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Candioli

Cultura equestre

Mercoledì 05 Ottobre 2011

Capire l'equitazione

Lungi dall’essere un’attività di sola tecnica, l’equitazione è l’intesa tra due esseri, l’uno, il cavaliere, dotato di intelligenza, l’altro, il cavallo, il solo vero atleta, dotato di un grande istinto e di una grande memoria. Attraverso l’addestramento il cavaliere trasforma il cavallo in un collaboratore che risponde alla perfezione alle sue richieste. L’addestramento non ha mai fine e la ricerca del perfezionamento è ininterrotta. Si crea così un’intesa segreta, simile a un rapporto amoroso, in cui non c’è imposizione da parte del cavaliere e resa da parte del cavallo, ma completo accordo, che in equitazione si chiama insieme. Jean Saint-Fort Paillard, olimpionico ai Giochi di Londra del 1948, con le illustrazioni di Pierre Chambry, ripensa questa disciplina, partendo da zero e dimenticando  la tradizione e le eredità del passato. Scopo dell’autore non è proporre un metodo che conduca rapidamente al risultato, ma spiegare ciascuna componente del rapporto uomo-cavallo che porterà a comprendere l’equitazione per farne un’attività fondata sui dati forniti dal ragionamento.


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